martedì 27 maggio 2014

Al Castello di Ceccano domenica 1 giugno ci sarà un Convegno.
Nella sessione pomeridiana sarò presente con la discussione sull'insulina.


http://www.reikirau.it/sites/default/files/Convegno%20Ceccano%202014.pdf

domenica 25 maggio 2014

Conservazione degli alimenti

Voglio riportare qui qualche consiglio per la conservazione degli alimenti.

− Riporre gli alimenti preparati in anticipo in contenitori chiusi e conservarli in frigorifero. 

− Leggere sempre sull’etichetta la data di scadenza degli alimenti in scatola e le norme per la conservazione.


− Mantenere costantemente pulito il frigorifero, tenere la temperatura intorno a 4/5°C e conservare gli alimenti racchiusi in contenitori o confezioni separate. Il frigorifero non deve essere riempito eccessivamente, per consentire la giusta circolazione dell’aria e l’omogeneità della temperatura.
− Scongelare un prodotto cuocendolo direttamente in acqua già bollente o in un tegame ad alta temperatura (si forma così uno strato protettivo intorno all’alimento). In alternativa, i prodotti vanno scongelati dentro al frigorifero, oppure nel forno a microonde o anche (se in confezioni impermeabili) in acqua corrente fredda. Non è opportuno scongelare prodotti, specie di origine animale, a temperatura ambiente o a bagno in acqua.

- Non lasciare raffreddare un alimento già cotto fuori dal frigorifero troppo a lungo e senza coprirlo. Andrebbe messo in frigorifero al massimo entro due ore dalla cottura (un.ora l’estate).Quando utilizzi avanzi, riscaldali fino a che non siano molto caldi anche al loro interno.

- Evita il contatto nel frigorifero tra alimenti diversi, conservando gli avanzi in contenitori chiusi, le uova nel loro contenitore d’origine, ecc.

- Non avere un'eccessiva fiducia nella capacità del frigorifero di conservare troppo a lungo i tuoi cibi: non svolge nessun azione di bonifica e non conserva in eterno gli alimenti.






sabato 3 maggio 2014

Calorie a confronto

Yogurt magro alla frutta (100 Kcal) Vs Yogurt intero con frutta (110 Kcal)

Tutti vanno alla ricerca degli alimenti con meno calorie, e anche per lo yogurt si cerca il prodotto con la denominazione "light" o "magro".
Lo yogurt magro è prodotto con latte scremato e quindi ha meno grassi del latte, ma vengono spesso aggiunti zuccheri. Quest'ultimi hanno un effetto rilevante sull'aumento della glicemia.
Mentre lo yogurt intero è ottenuto dal latte intero, e gli zuccheri naturali presenti vengono fatti fermentare e sono utilissimi per il nostro intestino.
La frutta, o purea di frutta, aggiunta allo yogurt magro non ha certamente le stesse caratteristiche qualitative della frutta fresca.

SCELTA GIUSTA: Yogurt bianco intero con l'aggiunta di frutta fresca


Caramella (14 Kcal) Vs Cioccolato fondente (21 Kcal)

Entrambi si presentano di piccole dimensioni, ma è la cioccolata che si associa maggiormente ai peccati di gola.
Non bisogna dimenticare che le caramelle sono un puro prodotto industriale, ricco di zuccheri che aumentano a catena la ricerca di altri dolci e causano picchi glicemici.
Il cioccolato fondente, con almeno il 70% di cacao, ha pochi zuccheri ed è ricco di sostanze antiossidanti che riducono lo stress ossidativo, quindi è utile anche per contrastare l'invecchiamento.

SCELTA GIUSTA: Cioccolato fondente


Fette biscottate (2 unità - 80 Kcal) Vs Pane integrale (30 g - 80 Kcal)

In passato le fette biscottate non erano altro che fette di pane raffermo e riscaldato, mentre le attuali fette biscottate contengono saccarosio (zucchero comune), grassi idrogenati e non, e farine raffinate.
Il pane integrale è un prodotto naturale ricco in fibra che garantisce sazietà e permette un buon controllo del colesterolo, oltre a fornire vitamine e sali minerali.

SCELTA GIUSTA: Pane integrale


Bevanda light (0 Kcal) Vs Spremuta di arance (50 Kcal)

La bevanda light presenta un gusto dolce e/o gradevole grazie alla presenza di additivi chimici come coloranti ed edulcoranti che hanno l'effetto secondario di aumentare l'appetito.
Una fresca spremuta fornisce tutte le vitamine e i naturali zuccheri presenti nel frutto.

SCELTA GIUSTA: Spremuta di arance


Questi sono solo alcuni esempi per cui vale la pena NON pensare soltanto alle calorie che noi assumiamo con gli alimenti. Bisogna, invece, puntare sulla qualità degli alimenti, sull'effetto dei singoli nutrienti sulla salute umana, sul gusto naturale dei cibi.



Dott. Giuseppe Izzo
Biologo Nutrizionista
Istruttore Fitness

domenica 23 marzo 2014

Ricetta: Trofie al pesto di rucola

INGREDIENTI:

  • 320 g trofie
  • 50 g pecorino grattuggiato
  • 1 peperone giallo
  • 1 mazzetto di rucola (20 g)
  • 30 g pinoli
  • aglio
  • 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • sale
PREPARAZIONE:
  1. Lasciare arrostire il peperone in modo da poterlo privare della buccia e della parte interna
  2. Lavare la rucola
  3. Mettere in un frullatore il peperone, la rucola, uno spicchio di aglio, il pecorino, i pinoli, l'olio, e un pizzico di sale. Frullare il tutto, fino a ottenere una crema uniforme
  4. Cuocere le trofie al dente e scolarle.
  5. Condire le trofie con il pesto, e se gradito aggiungere del parmigiano grattuggiato.
Buon appetito!

lunedì 17 febbraio 2014

UN GRANDE UOMO...



Mi sento di dover dedicare un piccolo spazio a questo grande uomo, non solo uno sportivo DOC, che non hai mai mollato, nonostante la sua vita sia cambiata molto dopo l'incidente.
Sei il mio esempio...e tutti dovrebbero pensare ai tuoi occhi pieni di vita!
Grandeeeee Alex....(e mio figlio ha il tuo stesso nome!)

http://www.alex-zanardi.com/immagini/Olimpiadi

venerdì 14 febbraio 2014

COSA FARE PER MANTENERE LA PERDITA DI PESO
E’ stato pubblicato uno dei primi studi che abbia seguito, per un lungo periodo di tempo, un campione numeroso di soggetti dopo un calo di peso dovuto a dieta ipocalorica. Lo studio, di tipo osservazionale, pubblicato sul numero di gennaio 2014 dell’American Journal of Preventive Medicine, ha visto coinvolti quasi 3000 soggetti, di cui il 78% donne, di età media 48 anni, che sono stati monitorati per 10 anni dopo aver perso almeno 13.6 kg (perdita di peso media del campione all’inizio del rilevamento: 31.3 kg). In media, i soggetti hanno mantenuto la maggior parte del peso corporeo perso per tutto il periodo di studio: dopo cinque e dieci anni, la perdita media era rispettivamente di 23.8 kg e 23.1 kg. Le maggiori probabilità di riuscire a mantenere la perdita di peso sembrano legate a più fattori come continuare a svolgere attività fisica, autocontrollare il peso, seguire una dieta a basso contenuto di grassi ed evitare pasti molto abbondanti.
Secondo gli autori, i risultati dello studio indicano che il mantenimento della perdita di peso è possibile, ma richiede il perseguimento costante a pochi fattori chiave legati allo stile di vita e alla dieta.


(Pubblicato da Ainut)

domenica 12 gennaio 2014



Hai messo qualche chilo di troppo? Ci sono almeno 10 cattive abitudini che causano questo aumento di peso:

1. Salti la colazione
Non fare la colazione la mattina, non vuol dire saltare un pasto, ma abbuffarsi a pranzo o a cena. È stato infatti provato che chi evita la prima colazione acquista peso più facilmente ed è più soggetto a vari disturbi fisici e alimentari. Prima della colazione c'è un digiuno di diverse ore, tempo che intercorre dalla cena al mattino seguente, che dovrebbero essere di almeno 6 ore




2. Mangi la notte
Hai la cattiva abitudine di cenare tardi o fare spuntini notturni. Prima di sdraiarti o metterti a letto devono passare circa 2 ore dal pasto



3. Dormi poco
L'insonnia è tra i maggiori alleati dell'obesità. La soluzione è andare a dormire e svegliarsi a orari regolari. Dormire poco fa produrre più cortisolo, un ormone che aumenta l'appetito, anche quando il tuo corpo non ha bisogno di nutrirsi


Non fare così!Non bisogna addormentarsi appena dopo mangiato, inoltre è bene evitare di spezzare il sonno.


4. Bevi troppi caffè
Anche la caffeina, se assunta in quantità non modeste, stimola la produzione di cortisolo, l'ormone dello stress, che induce a mangiare di più

5. Esageri con l'alcol
Bere moderatamente è fondamentale e soprattutto non bisogna eccedere proprio nei fine settimana, cioè quando consumi meno calorie, presenti in notevole quantità nelle bevande alcoliche

6. Bevande energetiche e integratori
Evita di assumere bevande energetiche e integratori alimentari come un atleta professionista. Se non pratichi sport a livello agonistico e consumi integratori solo per una corsetta, non smaltirai mai quello che hai assunto

7. Assumi integratori di proteine
Utili per mantenere la massa muscolare in forma, ma devono accompagnarsi a una notevole attività motoria, altrimenti fanno solo ingrassare perchè forniscono energia

8. Assumi zuccheri in eccesso
Gli zuccheri, contenuti non solo nei dolci ma anche in altri alimenti quali le bibite, sono il nemico numero uno della forma fisica. Meno ne ingerisci meglio è. Oltre i 15 grammi di zucchero per ogni 100 g è già una dose molto alta

9. Occhio ai carboidrati
Più carboidrati si assumono più aumenta l'appetito. Ricordiamo che i carboidrati chiamano altri carboidrati.Per questo è meglio assumerne pochi accompagnati da proteine, in modo da provare una sensazione di sazietà senza eccedere con il cibo
10. Sei stressato
Alcuni soggetti sotto stress dimagriscono perché perdono l'appetito, molti altri, al contrario s'illudono di combattere lo stress abbuffandosi di cibo